Gestione documentale e archiviazione con AI
Gestione documentale con AI
Quanti documenti si perdono tra una chat e l'altra?
Ogni azienda che lavora sul campo conosce questa sensazione: foto scattate al volo, mandate su WhatsApp, riguardate giorni dopo per capire cosa farne. Documenti che arrivano via email, PDF, messaggi… e che qualcuno deve aprire, leggere e smistare a mano, uno alla volta.
Non è disorganizzazione, è tempo che nessuno ha mai contato davvero.
Foto sparse su WhatsApp
Un sopralluogo genera dieci, venti foto. Finiscono in una chat, mescolate ad altri messaggi. Ritrovarle dopo tre giorni richiede di scorrere tutta la conversazione.
PDF da riguardare a mano
Ogni documento ricevuto via email richiede di essere aperto, letto e capito prima di sapere a chi va girato. Dieci minuti per documento, ogni giorno.
Fornitori contattati in ritardo
Senza uno smistamento automatico, chi deve intervenire lo scopre solo quando qualcuno si ricorda di inoltrare il messaggio giusto.
Nessun archivio centralizzato
Ogni documento vive nel posto in cui è arrivato — una chat, una casella email, il telefono di qualcuno. Ritrovarlo mesi dopo è quasi impossibile.
Ecco come lavorano le automazioni EzAI
Non installi software: ti costruiamo flussi su misura che collegano i tuoi programmi e fanno girare tutto senza che tu debba toccare niente.
Per esempio:
Workflow sopralluoghi
Le foto diventano documenti archiviati e i fornitori giusti ricevono quello che serve, senza passaggi manuali.
